L’alimentazione contro il tumore di prostata

I medici non possono spiegare pienamente tutti i fattori e i rischi per lo sviluppo del tumore della prostata siccome ne sono veramente molti. Tuttavia, grazie alle ricerche più recenti gli specialisti sono riusciti a sistemare un elenco dei fattori più comuni che sono in grado di far insorgere il cancro prostatico. Allo scopo di combattere la malattia maschile i ricercatori in collaborazione con i medici specialisti accompagnati dalle tecnologie più moderne sono costantemente in cerca dei metodi preventivi per sconfiggere “il grave nemico”. Per quanto riguarda dei possibili fattori che provocare lo sviluppo del tumore i più comuni sono: il fumo persistente, l’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti, il consumo eccessivo degli alimenti integratori dei grassi e carboidrati a veloce combustione. Per di più, gli specialisti ritengono che lo stile di vita sedentario, la scarsa pratica sportiva, le condizioni dell’ambiente considerevolmente peggiorati sono dei rischi per la salute maschile, soprattutto, per il funzionamento sufficiente della ghiandola prostatica.

La prevenzione del cancro alla prostata si tratta dell’astenersi dai maggiori rischi di contagiarsi del tumore. A seconda dei medici la nostra razione alimentare definisce il nostro stato di salute. Essa rappresenta la fonte per la nostra energia, però, nello stesso tempo, l’alimentazione può essere il fattore danneggiante. Gli urologi in collaborazione con i nutrizionisti allarmano che qualunque uomo che esprima la voglia di affermarsi come un rappresentante del sesso forte sano deve obbligatoriamente regolare la propria razione alimentare. Loro propongono di scegliere e assumere quotidianamente certi prodotti grazie a cui gli uomini si allontanino dal rischio di acquistare il tumore maligno della ghiandola prostatica.

Gli alimenti che sconfiggono il tumore della prostata

Come ritengono i nutrizionisti odierni, la dieta sana è un atteggiamento particolare verso gli alimenti buoni che rappresentano “il combustibile principale” per ogni essere umano. Per di più, la razione alimentare sana permette di prevenire molte malattie e malfunzionamenti nell’organismo, includendo la prevenzione dello sviluppo dei tumori. Il tumore della prostata è una malattia spiacevolmente diffusa tra i rappresentanti del sesso forte. Allora, è ovvio che i ricercatori moderni siano in cerca continua a prevenirlo. In realtà, la razione alimentare sana rappresenta un modo preventivo più diffuso. Inoltre, i ricercatori hanno evidenziato che l’eventualità dello sviluppo del tumore della prostata è diversa e dipende territorialmente. Ad esempio, si verifica che in Giappone esiste un’eventualità minore dei rischi di sviluppo del cancro alla prostata. Una delle spiegazioni di tale situazione ritiene che i giapponesi consumano maggiormente i prodotti di origine vegetale, in particolare, la soia. Essa, per esempio, è una ricca fonte degli estrogeni vegetali, noti anche come fitoestrogeni, grazie a cui si diminuisce il livello degli ormoni sessuali maschili. Malgrado questo, l’organismo maschile non perde la sua potenza, perciò il rischio di soffrire del cancro prostatico si diminuisce significativamente.

Innanzitutto, bisogna sottolineare le proprietà benefiche che ci dà il consumo dei diversi tipi di cavolo. Tale ortaggio rappresenta una combinazione salutare delle sostanze che permettono di prevenire il cancro alla prostata. Tale prodotto è estremamente ricco dei componenti che sono in grado di bloccare lo sviluppo del tumore maligno prostatico su qualsiasi fare dell’andamento della malattia. I componenti che integra il cavolo nella sua composizione sottomettono l’attività dei geni che stimolano l’alterazione anomala delle cellule prevenendo, perciò, il mutamento del materiale genetico sano e diminuendo l’eventualità del materiale cellulare di cambiare la sua origine. I nutrizionisti suggeriscono di fermare la scelta gastronomica sui broccoli e sul cavolini di Bruxelles. Tale consiglio è rafforzato dai dati ottenuti dopo una serie delle indagini svolti in Danimarca, Gran Bretagna e in Finlandia a seconda di cui la porzione minima dei broccoli che viene consumata regolarmente una volta a giorno è in grado di abbassare significativamente il rischio di sviluppare il tumore della prostata e dei polmoni. A suo turno, i cavolini di Bruxelles, oltre avere molte proprietà anticancerogene, rappresentano una ricca fonte di potassio, calcio, sodio, fosforo e di ferro. I broccoli, l’altro ortaggio molto salutare contiene le proprietà anticancerogene indispensabili. Per di più, i nutrizionisti ritengono che, anche nel caso del tumore prostatico ormai diagnosticato, una porzione di broccoli bolliti a settimana è in grado di abbassare il rischio di aggravamento della malattie e di rallentare l’andamento. La percentuale di tale eventualità arriva fino al 40 per cento. Allora, conviene molto provarci per essere sani più lungo possibile.

Un altro alimento salutare che potrebbe prevenire il rischio dello sviluppo del cancro alla prostata è il ben noto pomodoro. I pomodori sono una verdura che contiene molte proprietà benefiche. Bisogna, però, mettere in rilievo la presenza di un pigmento cui possiamo trovare anche in peperoni. I pomodori possono essere preparati in molti modi, li possiamo mangiare sia freschi in insalata che dopo il trattamento termine. Essi ci danno la quantità necessaria dei microelementi che ci rendono più forti e sani. A seconda dei dati dopo delle indagini allo scopo di evidenziare tutte le proprietà benefiche di cui sia ricco tale ortaggio, i ricercatori hanno scoperto che l’assunzione quotidiana della salsa di pomodori per solo un mese permette di calare il rischio dello sviluppo del tumore maligno nella ghiandola prostatica al 20 per cento. In aggiunta, il consumo dei pomodori regolare dà l’effetto benefico non solo al funzionamento della prostata ma anche al sistema circolatorio sanguigno. Lo stato di questo sistema definisce lo svolgimento della funzione sessuale dai rappresentanti del sesso forte. I ricercatori ritengono che il licopene, il componente il quale contiene questo alimento, permette di allontanarsi dai rischio di soffrire delle alterazioni anomale nel DNA che è responsabile dello sviluppo del tumore della prostata. A tale punto, gli specialisti suggeriscono di mangiare durante il tempo estivo le angurie, siccome esse è un altro integratore importante del componente “contro il tumore maligno”.

La melagrana è un altro amico migliore per i rappresentanti del sesso forte. E’ la ricca fonte delle vitamine che comprende molte proprietà benefiche che sconfiggono il rischio di soffrire del cancro alla prostata. Tale frutta salutare è ben nota dall’antichità. Bisogna notare che molti secoli fa la melagrana si consumò come un forte afrodisiaco allo scopo di essere potenti sessualmente. I nutrizionisti nominano la melagrana come “una bomba vitaminica ed antiossidante che sta per esplodere.” Malgrado l’atteggiamento particolare verso le proprietà degli antiossidanti è relativamente peggiorato, le vitamine di cui è ricca questa frutta considerano coma una parte integrale nella razione alimentare sana. I medici sottolineano che la melagrana promuove il recupero dei vasi sanguigni.

I ricercatori presso l’Università di California hanno scoperto che il consumo regolare di qualsiasi tipo di noci (nocciole, noci di Brasile, pistacchio, arachide, mandorle ecc.) è in grado di promuovere lo sviluppo del cancro alla prostata già formato. In particolare, dopo aver svolto una serie degli esperimenti, i ricercatori hanno ottenuto un risultato abbastanza soddisfacente – l’eventualità dello sviluppo del tumore maligno nella ghiandola prostatica è ridotto al 30-40 per cento. Allora l’assunzione quotidiana di 30-50 grammi delle noci preferite potrebbe essere la prevenzione piuttosto garantita che il cancro alla prostata non vi avvenga.

I frutti di mari considerano sia gli afrodisiaci forti che gli alimenti che combattono lo sviluppo del cancro alla prostata. I nutrizionisti affermano che basterebbe una porzione di salmone per diminuire il rischio di soffrire di tale malattia grave. Tale risultato è dovuto alla presenza dei grassi acidi omega 3 e omega 6.

Parlato degli alimenti salutari che sono in grado di prevenire lo sviluppo del tumore della prostata, vale ricordare alcune bevande che anche contengono gli elementi necessari per combattere tale eventualità spiacevole. Il tè verde viene considerato uno dei leader tra gli alimenti che integra la quantità abbondante di gallato di epigallocatechina, il tipo di catechina che è in grado di prevenire efficacemente la crescita tumorale. E’ stato scientificamente approvato che 5 tazze di tè verde a giorno è la quantità necessaria per rimanere forti. Per di più, il sesso fragile dovrebbe anche scegliere tale tipo di tè, siccome la consuetudine quotidiana di berlo diminuisce il rischio dello sviluppo del cancro al seno.