Il kiwi: le proprietà sulla salute maschile

Il kiwi, detto anche il kivi, è una bacca di origine cinese che attualmente, però, viene anche coltivata in Italia, soprattutto in Emilia-Romagna, Piemonte e Lazio. La sua diffusione sul territorio italiano è dovuto specialmente al fatto che il kiwi contiene numerosissime vitamine e tanti minerali salutari, le sostanze benefiche che sono in grado di promuovere il sistema immunitario e la salute in generale. In questo articolo studieremo l’effetto del kiwi sulla salute maschile, affinché siamo consapevoli della necessità di assumere questa bacca in modo regolare.

La fonte vitaminica indispensabile

La frutta e le bacche sono di solito una ricchissima fonte vitaminica. E il kiwi non fa l’eccezione. Per esempio, in questa bacca si trova l’acido ascorbico di altissime concentrazioni (più di agrumi). È la vitamina C a migliorarci considerevolmente il funzionamento del sistema immunitario e a prevenirci lo sviluppo delle malattie infettive. A condizione della mancanza della vitamina C nell’organismo, insorge il rischio dello sviluppo dell’avitaminosi accompagnata dai sintomi avversi: la squamosa e pallida, il sanguinamento delle gengive, le unghie fragili e la perdita di capelli.

L’effetto benefico del kiwi si determina con il fatto della presenza di molte vitamine e minerali essenziali per il funzionamento normale della salute umana. Il kiwi contiene in alte concentrazioni le seguenti sostanze salutari: le vitamine di gruppi A, B (B6 e B9), D, E e PP; il ferro, lo zinco, il manganese, l’iodio, il fosforo, il calcio, il potassio e il magnesio. Inoltre, tale bacca è ricchissima degli acidi grassi insaturi, di quelli malici (della frutta) e organici, delle fibre e proteine, etc. Per di più, vale a sapere che molti composti vitaminici si trovano non solo nella polpa del frutto, ma anche nella sua buccia. La buccia, inoltre, contiene molti antiossidanti.

Presta attenzione! Le proprietà benefiche del kiwi si mantengono anche dopo il trattamento termico o chimico (dopo la conservazione della bacca). Gli altri tipi di frutta o bacche non tale capacità. Il mantenimento dell’effetto salutare del kiwi è dovuto, prima di tutto, al fatto che ci sono molti acidi insaturi.

L’effetto benefico della bacca

L’effetto benefico del kiwi non si limita con un certo sistema dell’organismo umano, ma promuove un effetto salutare generale. È stato scientificamente determinato che tale alimento è in grado di prevenire la depressione e lo sviluppo delle patologie del sistema nervoso centrale, dell’ipertensione, della stanchezza cronica e dell’insufficienza cardiaca.

Grazie all’effetto salutare del kiwi i rappresentanti del sesso forte possono non aver paura dell’insorgenza delle malattie del sistema cardiovascolare e, in seguito, non avere neanche problemi con la funzione erettile. La circolazione sanguigna normale determina la capacità di sentire e di mantenere l’erezione forte e durevole.

Inoltre, tale bacca aiuta a prevenire il rischio delle trombosi, blocca dei grassi e abbassa il livello di colesterolo in modo significativo. Allo stesso tempo, i medici consigliano di aggiungere il kiwi nella dieta alimentare quotidiana, poiché esso migliora notevolmente il funzionamento del sistema immunitario, accelerando il processo metabolico. Si raccomanda di mangiare almeno un pezzetto del kiwi dopo i pasti principali per liberarsi dalla sensazione di pesantezza dovuta al fatto di aver mangiato troppo. Inoltre, molti atleti sono abituati ad aggiungere il kiwi dopo il pranzo per rafforzare considerevole l’organismo e riportare le nuove vittorie.

Il kiwi e l’organismo maschile

Siccome nel mondo di oggi restrittivamente pochi rappresentanti del sesso forte seguono una dieta sana, la maggior parte di loro ha dei problemi con il peso. In seguito, il sovrappeso significativo causa dei gravi peggioramenti dello stato del cuore, dei vasi sanguigni e delle articolazioni. Lo scarso funzionamento del sistema cardiovascolare impedisce agli uomini di svolgere la funzione riproduttiva, poiché tutti i processi, incluso quello di produrre il testosterone, l’ormone sessuale maschile, di generare l’erezione e di fecondare l’ovulo femminile, dipendono dalla circolazione sanguigna.

Inoltre, gli uomini che tentano di dimagrire, dovrebbero mangiare quotidianamente il kiwi, siccome questa è la bacca a basso indice calorico (100 g – 60 kKal). Al contrario della mela, per esempio, il kiwi non aumenta l’appetito ma nutrisce significativamente l’organismo umano. Grazie all’effetto benefico sul sistema immunitario, il kiwi è anche in grado di eliminare le tossine, i rifiuti accumulati maggiormente sulle pareti dei vasi sanguigni, e i liquidi in eccesso.

Mantenere i vasi sanguigni in tono, quindi, è uno dei compiti essenziali per ogni rappresentanti del sesso forte. Grazie al consumo quotidiano del kiwi tale compito diventa tutto raggiungibile. L’assunzione regolare del kiwi promuove il ringiovanimento, normalizzando tutte le funzioni degli organi interni. Grazie all’alta concentrazione della vitamina B nel kiwi, tutti i processi metabolici, cioè la scissione di proteine, grassi e carboidrati, si svolgono in modo migliore. Le proprietà antiossidanti del kiwi rallenta notevolmente i processi legati all’invecchiamento dell’organismo umano.

Il sistema riproduttivo maschile si migliora in modo considerevole grazie alla presenza di molti microelementi e vitamine rivolti soprattutto al promuovere della funzione erettile. L’assunzione regolare del kiwi dà l’effetto benefico sul sistema vascolare dell’intero organismo e in particolare sul sistema dei vasi sanguigni dell’organo riproduttivo maschile. Successivamente la circolazione del sangue nuovo arricchito dall’ossigeno si aumenta in modo che l’uomo comincia a sentire un’erezione più forte e più durevole.

La presenza dello zinco e delle vitamine del gruppo E, considerate le sostanze fondamentali per gli uomini, promuovono la produzione del testosterone normale nei testicoli e la garanzia della funzione erettile appagante.

Il fatto interessante che riguarda l’organismo maschile. A seconda degli specialisti che hanno svolto un’indagine approfondita sulla salute maschile, il consumo del kiwi rende il gusto dello sperma più piacevole e delicato.

Inoltre, il kiwi è in grado di prevenire ai rappresentanti del sesso forte lo sviluppo del tumore alla ghiandola prostatica. I componenti salutari da cui si compone tale bacca deprimono le cellule tumorali, eliminandole. A posto delle cellule mutate si formano quelle sane. Inoltre, vale a dire che il kiwi è considerato un forte afrodisiaco, rendendo l’erezione più sensibile e aumentando la libido (il desiderio sessuale). Per tale motivo i nutrizionisti suggeriscono di mangiare il kiwi poco prima di un rapporto intimo.

Alcune controindicazioni

Sebbene il kiwi si consideri di essere una bacca tutta benefica, ci sono alcune controindicazioni per qualche gruppo di uomini. Si consiglia di astenersi dall’assunzione del kiwi a coloro chi soffrono delle gravi patologie gastrointestinali. Per di più, i nutrizionisti avvertono: non mangiare il kiwi con i latticini o semplicemente esagerare con il consumo della bacca. A tale condizione, insorge l’eventualità di comincia a soffrire dei disturbi digestivi, della stitichezza e degli altri problemi negli organi del tratto gastrointestinale. Inoltre, si raccomanda di non mangiare il kiwi in quantità eccessiva a coloro chi hanno dei problemi alle vie urinarie, per esempio, la calcolosi.

Potrebbe essere piuttosto pericolo il consumo del kiwi alle persone che soffrono dell’allergia p dell’intolleranza ai suoi componenti. Successivamente insorge il rischio dello svilupparsi dell’angioedema. Gli altri problemi eventuali sono: l’effetto lassativo alle persone che sono inclini alla diarrea. Siccome tale bacca è veramente ricca degli acidi salutari, essa è controindicata a coloro chi hanno la gastrite, l’acidità aumentata o l’ulcera allo stomaco.

Quindi, facendo la conclusione, vale a dire che il kiwi è una delle bacche più salutari per l’organismo maschile. È consigliabile assumerla in modo regolare, affinché si possa promuovere la salute umano, in particolare quella maschile in modo significativo.