Come guarire dalla prostatite a casa

La prostatite, la malattia infettiva della ghiandola prostatica, è ormai un problema molto attuale che ogni anno colpisce più e più rappresentanti del sesso forte. Tale processo infettivo si sviluppa con l’accumulazione anomalamente alta di batteri, virus e funghi che, a causa del ristagno di sangue nelle vene dello scroto e negli organi pelvici, e della stagnazione della secrezione del liquido seminale, iniziano a moltiplicarsi in modo frenetico. A seconda del grado della malattia, ci sono alcuni tipi di trattamento della prostatite. Oltre il trattamento medico in ospedale, esiste anche quello fatto in casa. In questo articolo parleremo più dettagliatamente di quell’ultimo per diventare gli esperti da soli e prevenire dei gravi problemi con la salute.

I sintomi della prostatite

Prima di proseguire con il trattamento efficace della malattia infettiva della ghiandola prostatica, bisogna evidenziare i sintomi dello sviluppo di tale problema. La malattia si potrebbe insorgere sia nell’età dei vent’anni che più tardi, dopo i cinquant’anni. La causa più comune dello sviluppo della prostatite è la mancanza dei rapporti intimi regolari. Inoltre, gli andrologi accentuano l’effetto avverso dei seguenti fattori: il fumo continuo, lo stile di vita sedentario, il fare la doccia troppo calda. In seguito avviene il rischio del ristagno del linfa, delle alterazioni ormonali e il peggioramento della circolazione e l’afflusso del sangue nuovo agli organi pelvici. Successivamente si deprime il sistema immunitario e i batteri con i virus più pericolosi hanno la libertà completa di entrare e moltiplicarsi nell’organismo maschile.

Bisogna essere consapevoli del fatto che la mancanza del trattamento efficace in tempo, rende la prostatite il problema cronico dei rappresentanti del sesso forte. I sintomi primari del processo infiammatorio sono:

  • la sensazione della scomodità nell’inguine, nei testicoli e nell’organo riproduttivo maschile;
  • l’incapacità di svuotare completamente la vescica e la voglia persistente di andare al bagno.

Il grado prossimo della malattia si verifica con l’insorgenza dei seguenti sintomi:

  • il dolore acuto nel perineo, nella zona sovrapubica e nell’inguine;
  • la minzione dolorosa;
  • le sensazioni dolorose durante la defecazione;
  • la febbre alta (fino ai 39°С);
  • l’erezione debole e breve.

Durante il decorso della prostatite cronica si cala significativamente la vita intima e la soddisfazione durante il processo.

Le particolarità del trattamento fatto in casa

Oggigiorno si può guarire dalla prostatite anche essendo a casa. Mentre le forme acuta e cronica del processo infettivo alla prostata va curato soltanto in ospedale sotto l’osservazione medica. Per diagnosticare l’insorgenza della prostatite si fanno molti esami clinici: quelli dell’urina e del sangue, del sangue sulla presenza dei virus e dei microrganismi, la PCR. A seconda della causa identificata si prescrivono degli antibiotici particolari, dei stimolatori immunitari, etc. A condizione della grave forma della prostatite, va fatto urgentemente l’intervento chirurgico.

Il trattamento fatto in casa è la soluzione della lieve forma della malattia infiammatoria. Grazie ai metodi riconosciuti anche molti secoli prima si può promuovere la resistenza migliore dell’organismo maschile all’infezione e alleviare significativamente il dolore. Osserviamo i metodi tradizionali più efficaci e diffusi:

  • Il medicinale a base di semi di zucca. Si assumono anche durante la forma cronico della prostatite. Per prepararlo, bisogna grattugiare il mezzo chilo di semi di zucca e aggiungere circa 200 g di miele, formando in seguito le piccole palline. Basta mangiare 1-2 palline al giorno prima dei pasti principali, masticandole per 3 minuti ciascuna. Il corso dell’assunzione di tale medicinale salutare è variabile. Tuttavia, la recidiva di solito si ritorna fra circa 6 mesi. Vale ad aggiungere che tale miscela, oltre di rallentare lo sviluppo della prostatite, funziona come un forte afrodisiaco. Quindi, tale metodo aiuta a pigliare due piccioni con una fava – a prevenire il processo infiammatorio e a migliorare la funzione erettile.
  • Le spremute naturali. Nel corso del trattamento farmacologico la medicina popolare consiglia di combinare l’assunzione dei medicinali con le varie spremute a base di frutta e verdure. Gli alimenti più benefici sono gli asparagi, i cetrioli, le carote e le barbabietole. Prima di bere tale spremuta, bisogna non dimenticare di bere un bicchiere d’acqua naturale. Tale metodo tutto naturale promuove la nutrizione dell’organismo maschile con un vasto numero di vitamine e minerali. Successivamente si verifica sia il miglioramento del funzionamento della ghiandola prostatica che il rafforzamento del sistema immunitario e degli altri sistemi interni nell’organismo maschile.
  • Il propoli. È un’altra sostanza salutare che viene perfettamente accompagnata dall’assunzione degli altri medicinali. Il propoli promuove l’effetto antinfiammatorio, è in grado di accelerare la guarigione dalla malattia infettiva e l’alleviamento del dolore. Si fanno dei suppositori a base di propoli. Per farli da soli basta evaporare 40 g di materie prime in 200 ml di alcool medicinale. Ogni 0,1 g di estratto ricevuto si aggiunge 2 g di burro di cacao, formando un suppositorio. Bisogna mantenerli in frigorifero, affinché diventino duri. Prima di introdurne uno si può spostarlo in congelatore. Il corso dell’uso di tale medicinale dura circa 1 mese con la pausa successiva di 4-6 settimane.

A condizione che sia diagnosticata la prostatite cronica, si deve, prima di tutto, cambiare la propria dieta alimentare. Vanno escluso o restrittivamente ridotto il consumo dei seguenti alimentari:

  • le salse e i brodi a base di funghi, carne rossa e pesce;
  • i condimenti, le spezie, l’aglio e la cipolla (soprattutto quelli crudi, il ravanello) e il rafano;
  • gli alimenti che potrebbero causare il meteorismo nell’organismo: i fagioli, i cavoli e il latte intero.

Oltre alcuni cambiamenti nella razione alimentare, si può fare regolarmente il bagno con le erbe officinali, a condizione che non ci sia la febbre. A casa, per di più, si può prendere dei farmaci analgesici o antipiretici. Si raccomanda di bere molto i liquidi. La razione alimentare va basata sulle frutta e verdure e gli alimenti ricchi di fibre.

A condizione che ci sia la stitichezza, si consiglia di bere lo yogurt bianco con la frutta di effetto lassativo, per esempio, la prugna. In casi estremi viene assunto un lassativo medicinali, però senza farlo regolarmente. È necessario che il rappresentante del sesso forte controlli la propria salute! Bisogna fare gli esami in ospedale a poter prevenire l’insorgenza della forma cronica di malattia. La presenza del trattamento efficace può prevenire un altro problema grave — la disfunzione erettile.

La pera e la prostatite. Se il trattamento fatto in casa è la vostra scelta, questa ricetta sarà utile per voi. Sono salutari i semi di pera e le sue radici. Per preparare tale medicinale, bisogna far bollire le radici sotto forma di polvere in 1 litro di acqua naturale. Tutto il liquido ottenuto viene bevuto al posto dell’acqua alle stesse porzioni. I semi di pera (4 cucchiaini) vengono messi in un bicchiere di acqua bollita. Dopo bisogna aspettare ancora per 40 minuti nella pentola o per 15 minuti — nel thermos. Si assume un cucchiaio 3-5 volte al giorno.

Si può anche bollire la frutta senza aggiungere lo zucchero. Tale bevanda naturale abbassa il livello degli zuccheri nel sangue, a condizione che ci sia il diabete.