L’eccessiva sonnolenza diurna: come combatterla una volta e per sempre?

L’eccessiva sonnolenza diurna: come combatterla una volta e per sempre? “Abbiamo finito di mangiare. Ora sarebbe bello chiuderci gli occhi per un po’”. Alcuni pensano che il sonno pomeridiano sia il vantaggio di poche persone. Noi, invece, sappiamo che non si tratta del favore di qualcuno.

La dieta conta

I risultati dello studio dimostrano che le persone che consumano in totale circa 135 grammi di grassi ogni giorno si sentono più sonnolente del 78% rispetto all’altro gruppo di partecipanti che ha mangiato la quantità dimezzata dei grassi. Per capire meglio come sono rappresentati quei 135 grammi di grassi negli alimenti basta immaginare (non mangiare) i seguenti pasti: una colazione composta da una frittata con la salsiccia e un panino con del formaggio grasso, un pranzo che prevede l’humburger con bacon e patate al forno e una cena che consiste in un’insalata con il pollo e il parmigiano, un tè con un pezzo di brownie.

L’effetto del neurormone

Rispettando la dieta quotidiana ricca di grassi, si produce il neurormone che fa il nostro cervello lavorare meno attivamente. Questo ormone viene rilasciato nell’intestino subito dopo il mangiato. Se durante il pasto si assumono parecchi grassi, il neurormone eccessivo rimane nell’organismo fino al giorno successivo. Accumulatosi, diminuisce le nostre energie e causa la sonnolenza diurna.

Tanti grassi – lunga digestione

Quando si consumano molti grassi, durante il sonno si possono sviluppare gli attacchi di apnea che significa l’assenza di respirazione involontaria fino a 15 secondi. I medici lo ribadiscono: le persone che consumano circa od oltre 135 grammi di grassi al giorno, affrontano maggiore inclinazione ad avere gli attacchi di apnea.

Riduci il livello di neurormone e aumenta il livello di testosteron

Ogni tipo di grassi condizionano la sonnolenza in modo diverso. I grassi trans, per esempio, sono considerati quelli più pericolosi e il loro consumo deve essere rigorosamente limitato. I grassi trans sono presenti nei cibi fritti, salati, notevolmente zuccherati. I grassi insaturi, invece, sono considerati meno pericolosi. Anzi, fungono da una delle fonti di energia principali nel nostro organismo. Per quanto riguarda questo tipo di grassi, è una parte integrale della composizione chimica del pesce grasso, delle noci, della carne magra, dei frutti di mare. Oltre a controllare la quantità del neurormone nell’organismo, bisogna prendere in considerazione la quantità dell’altro ormone – testosterone. Consideratosi l’androgeno principale, la sua presenza nell’organismo maschile contribuisce alla buona digestione e previene l’aumento del livello di neurormone.

Come mantenere alto il livello di testosterone?

Finora la frequenza dei rapporti intimi gradevole rimane uno dei modi più sicuri per vivere alto il livello di testosterone. Perché i rapporti intimi regalino l’estremo piacere senza il rischio di sviluppare la disfunzione erettile, basta prendere il Levitra generico.
Il Levitra generico è una compressa equivalente del Levitra originale che grazie alla presenza del medesimo principio attivo (Vardenafil) aiuta l’uomo ad azzerare l’eventualità di sperimentare la disfunzione erettile e a godere dei rapporti intimi a lungo. Il Vardenafil promuove l’aumento dell’afflusso sanguigno all’organo maschile, in seguito a ciò il maschio raggiunge lo stato di rigidità straordinaria per circa 8-12 ore.

Comprare Levitra generico senza ricetta è facile

Al giorno d’oggi è prevista la possibilità di comprare Levitra generico senza ricetta. A farlo basta entrare sul sito ufficiale della nostra farmacia 24/7, selezionare il farmaco desiderato, aggiungerlo al carrello acquisti e proseguire con l’inserimento dei dati necessari per realizzare la consegna. Nessuna prescrizione rilasciata dal medico è prevista.