Vita sessuale: differenze tra uomini e donne, tra single e coppie

Uno studio promosso da Elite Partner ha analizzato la vita sessuali di uomini e donne. I risultati sono stati per certi versi sorprendenti. Ciò che è stato preso maggiormente in considerazione è l’aspetto della soddisfazione legata all’attività sessuale. Coloro che non si ritengono soddisfatti, secondo questo studio, sono i single e gli uomini che hanno superato i trent’anni. Lo studio è stato effettuato insieme all’istituto ricerche di mercato Fittkau & Mauss. Sono stati messi sotto osservazione circa 10.000 utenti tedeschi di Internet ai quali è stato chiesto di esprimersi sul sesso e la loro vita sessuale.

L’indagine si è chiusa con un dato che possiamo anticipare sin da subito. Solo il 43% delle persone che sono state sottoposte all’intervista ha dichiarato di essere soddisfatto della propria vita sessuale. Ciò vuol dire che nemmeno la metà dei tedeschi intervistati si reputa felice di come vadano le cose a letto con il proprio partner. E’ utile considerare anche un altro aspetto che è emerso analizzando fattori anagrafici relativi alle risposte dei soggetti intervistati. Le persone che si ritengono maggiormente soddisfatte sessualmente sono quelle che hanno un’età compresa tra i 20 ed i 30 anni. Dopo i 30 anni il grado di soddisfazione dei tedeschi tende nettamente a calare.

vitas essualeL’aspetto legato alla vita sessuale è da considerare sotto diverse sfumature. Infatti, c’è chi parla della propria vita sessuale da innamorato e, dunque, vive già una relazione di coppia. C’è anche chi, invece, non avendo un partner fisso, magari fa sesso solo occasionalmente. Dunque, le risposte potrebbero essere differenti a seconda di come vadano le cose dal punto di vista sentimentale.

Per quanto concerne proprio la vita matrimoniale è possibile notare una certa differenza tra uomini e donne. Le donne che vivono una relazione quotidiana si ritengono maggiormente soddisfatte dei rapporti con il loro uomo sotto le lenzuola. Discorso diametralmente opposto per gli uomini sposati che si ritengono molto più insoddisfatti rispetto alle donne sposate. Una situazione che sembra addirittura peggiorare se vengono tirati in ballo i bambini. Sembra, infatti, che la presenza dei figli porti ad un’attività sessuale insoddisfacente, maggiormente sottoposta a vincoli e a limitazioni.

Quanto fanno sesso coloro che hanno un partner?

Tempi duri dal punto di vista sessuale per chi non ha un partner fisso. I dati che si possono ricavare da questo sondaggio ci dicono proprio questo, cioè che le coppie fanno molto più sesso rispetto ai single. Almeno la metà delle persone che hanno una relazione fissa dichiarano di avere almeno un rapporto sessuale a settimana. I single, invece, si devono accontentare di una frequenza molto più bassa. Essi fanno sesso almeno una volta al mese ma non riescono a raggiungere gli standard delle coppie.

Se guardiamo alle donne single il discorso non è poi così diverso. Sembra, infatti, che circa il 73% delle donne non abbiano rapporti sessuali nemmeno una volta a settimana. La frequenza, dunque, nell’arco di un mese, è ancora minore.

Dal punto di vista geografico se la cavano abbastanza bene coloro che vivono nella Bassa Sassonia. Pare che in quest’area l’incidenza del sesso è maggiore rispetto alle altre zone della Germania. Un individuo su cinque ha dichiarato di riuscire a fare sesso anche più di una volta alla settimana. Nella zona alta della Sassonia e a Berlino la frequenza cala vistosamente. Solo un individuo su 10, infatti, ammette di fare sesso più di una volta nell’arco di sette giorni consecutivi.

Le esperienze sessuali

Le esperienze sessuali si rivelano molto importanti sia per gli uomini che per le donne. Gli uomini si rivelano maggiormente disposti ad intraprendere esperienze sessuali anche da soli. L’uomo si aspetta che ci sia sempre una certa varietà dal punto di vista sessuale. Si aspetta, dunque, che vengano fatte cose diverse. Per le donne, invece, l’esperienza sessuale migliore è quella che si fa a letto quando vi è un rapporto diretto con il proprio partner.

La ricerca di una famiglia

L’approccio alla creazione di una famiglia è cambiato rispetto al passato. Al giorno d’oggi prima di mettere su famiglia si fanno molte più riflessioni. Non era quello che, invece, accadeva in passato. Oggi, anche dal punto di vista sessuale esistono molti più modi per ridurre il rischio di arrivo di una gravidanza indesiderata. Le precauzioni , sia per gli uomini che per le donne, sono tante.

Negli anni addietro non era proprio così. Gli svaghi erano minori e per le coppie non era un problema mettere al mondo tanti figli. Un modo per sfamarli e per provvedere alla loro crescita sarebbe stato comunque trovato. Era quello il modo in cui ragionavano le persone in un’epoca completamente diversa, un’epoca in cui il ruolo della donna all’interno della società era meno importante rispetto a ciò che accade oggi. La donna veniva inquadrata soprattutto come mamma e, dunque, per lei non c’era altro da fare che provvedere alla crescita e all’educazione dei figli. Al padre, invece, spettava il compito di lavorare per assicurare stabilità economica alla famiglia.

Insomma, era un modo completamente diverso di guardare alla vita. Alla donna non veniva offerta la possibilità di entrare nel mondo del lavoro. L’occupazione era una prerogativa appartenente solo ed esclusivamente al mondo maschile.

Come detto anche in precedenza, se in passato si mettevano tanti figli è anche perché non c’erano i divertimenti e gli svaghi di cui le nuove generazioni possono usufruire. Fare l’amore era un’attività praticamente quotidiana per le coppie. Ecco perché nascevano famiglie allargate, con tanti figli che venivano messi al mondo anche a distanza di pochi anni l’un dall’altro.

Nel corso del tempo, però, le cose sono cambiate. Il ruolo della donna all’interno della società è cresciuto, oggi, le donne non sono solo mamme. Le donne aspirano a lavorare e a realizzarsi anche dal punto di vista professionale. E’ stato questo il risultato di anni di battaglie che hanno portato ad un maggiore riconoscimento di diritti per il mondo femminile, anche se c’è da dire che sotto questo punto di vista c’è ancora tanto da fare.

Tutto questo discorso si comprende a pieno se si considerano i risultati emersi dall’indagine di cui vi abbiamo parlato prima. Sembra, infatti, che gli uomini che vogliono una famiglia siano di più rispetto alle donne. Il 70% degli uomini single vuole una famiglia mentre la percentuale delle donne single intenzionate a mettere su famiglia è ferma attorno al 63%. Un dato, dunque, assolutamente da non sottovalutare e che va contestualizzato proprio con riferimento al nuovo ruolo sociale che la donna si è ritagliato nel corso degli anni.

Abbiamo, dunque, visto come la pensano i tedeschi in merito al sesso, alla famiglia e al rapporto di coppia. Ciò che è possibile dedurre, nonostante tutto, è che avere un rapporto di coppia aiuta comunque a stare meglio, sotto tutti i punti di vista. Certamente, in alcuni momenti si potrebbe sentire il bisogno di stare da soli e di non essere sempre legati a qualcosa o a qualcuno. Basta soltanto riuscire a gestire al meglio il proprio tempo. Ritrovarsi anche dal punto di vista sessuale potrebbe essere meno complicato del previsto.

In caso di problemi dal punto di vista sessuale non bisogna arrendersi o pensare che sia impossibile trovare una soluzione. Esistono diversi farmaci che potrebbero venirvi incontro e potrebbero aiutarvi a risolvere le vostre difficoltà.