Rimedi naturali per prevenire l’impotenza

Avere problemi dal punto di vista sessuale è qualcosa che, soprattutto per l’uomo, si rivela molto difficile da accettare. Il rischio è di finire in un tunnel senza via d’uscita, di chiudersi in se stessi e di rinunciare al piacere dell’attività sessuale con il proprio partner, senza dimenticare che tutto ciò potrebbe mettere seriamente a repentaglio un matrimonio. Fare sesso per una coppia è importante ed è un discorso che riguarda non soltanto le coppie più giovani. Certo, in età adolescenziale c’è il forte richiamo degli ormoni che invoglia a fare sesso con maggiore frequenza. Col trascorrere degli anni, questo richiamo diventa certamente più debole, in alcuni casi scompare del tutto.

Sebbene la frequenza diminuisca, da una certa età in poi si comincia a guardare con maggiore curiosità alla qualità del rapporto sessuale. Meno quantità ma più qualità, dunque. Il problema è che, con il trascorrere del tempo, molti uomini cominciano a soffrire di impotenza. Si fa sempre più fatica non soltanto a mantenere l’erezione. In alcune situazione diventa difficile anche raggiungerla. Insomma, una brutta gatta da pelare. Non bisogna, però, perdersi d’animo. La medicina negli anni ha fatto passi da gigante e oggi esistono diversi rimedi per combattere contro questo problema. L’impotenza può essere sconfitta tramite l’ausilio di alcuni farmaci che possono aiutare a riprendere una vita sessuale vigorosa, come ai vecchi tempi.

Ovviamente, il punto di partenza di un discorso del genere è il parere medico. Mai prendere impotenzainiziative da soli. Sempre meglio affidarsi al vostro medico di fiducia oppure ad un esperto del settore che saprà certamente consigliarvi la soluzione giusta per l vostro problema. Come abbiamo visto, dunque, ci sono rimedi farmaceutici che permettono di superare il problema del deficit erettile. In questa guida, però, cercheremo di soffermarci soprattutto su altri rimedi, ovvero su quelli naturali. Si tratta di rimedi che possono essere utilizzati in via preventiva, dunque quando il problema del deficit erettile non è ancora comparso. In natura esistono tanti prodotti che ci possono aiutare a stare meglio. Basterebbe soltanto informarsi e non ignorare quanto di buono produce la nostra terra.

Novità interessanti in materia di rimedi naturali alla disfunzione erettile arrivano dagli Stati Uniti d’America. L’Università del Texas, infatti, ha pubblicato su Plos One i risultati di un lungo studio relativo alle bevande che potrebbero aiutare a prevenire l’impotenza. Ebbene, secondo questo studio una bevanda che ogni giorno non dovrebbe mai mancare per chi non vuole avere possibili problemi di impotenza è il caffè. In realtà, più che il caffè è la caffeina la sostanza in grado di apportare benefici all’uomo dal punto di vista sessuale. Secondo la ricerca effettuata da questa università, comunque, gli uomini che, ogni giorno, assumono una quantità di caffeina variabile dagli 85 ai 170 milligrammi hanno il 42% di probabilità in meno di incappare in problemi di erezione. Una quantità del genere, grossomodo, corrisponde a due tazzine di caffè al giorno. Siamo, dunque, entro i limiti. Occhio, infatti, a non esagerare. A primo impatto, infatti, chi legge un dato del genere potrebbe essere portato a ritenere che maggiore caffè si assuma migliori siano i benefici dal punto di vista sessuale. Non è per nulla vero. Anzi, sempre lo stesso studio rivela che gli uomini che assumono dai 171 ai 303 milligrammi hanno comunque minori probabilità di soffrire di impotenza rispetto a coloro che non bevono caffè ma la percentuale, piuttosto che al 42%, si abbassa al 39%.

Un risultato del genere è stato ottenuto intervistando circa 3700 uomini di età superiore ai venti anni. A ognuno di loro è stato chiesto se e quanto caffè bevono ogni giorno. Un’altra domanda che è stata loro posta riguarda l’eventuale assunzione di altre bevande che contengono caffeina, come ad esempio la coca-cola ed il tè. Il discorso non cambia rispetto a quanto detto in precedenza. Se si rimane nei limiti delle quantità di caffeina prima indicate il rischio di soffrire di disfunzione erettile non è alto. Addirittura, sembra che anche persone vittime di problemi di ipertensione o obesità possano godere di un benefico effetto nell’utilizzo della caffeina. L’unica malattia con la quale il caffè non riesce ad ottenere risultati importanti dal punto di vista del contrasto all’impotenza sessuale è il diabete. Non a caso, chi soffre di diabete ha probabilità non proprio basse di soffrire di impotenza.

Un altro studio interessante ci è pervenuto dalla Corea ed i risultati non sono stati, poi, così diversi da quelli dei colleghi americani. Dallo studio dello Yonsei University College of Medicine di Seoul e pubblicato sul Journal of Impotence Research è emerso come il ginseng, bevanda formata anche da caffeina, sia un ottimo rimedio naturale ai problemi di disfunzione erettile. Ciò accadrebbe perché la caffeina sarebbe in grado di distendere e rilassare le arterie del pene, aumentando di conseguenza l’afflusso di sangue. Utilizzare un rimedio naturale come il ginseng o il caffè potrebbe essere importante per un uomo anche dal punto di vista psicologico. Accettare una terapia medica per problemi del genere non è mai cosa facilissima. Ecco perché potrebbe essere maggiormente utile adoperare un prodotto di questo tipo.

In ogni caso, è giusto ribadire anche il ruolo esercitato dalla donna in una situazione del genere. L’impotenza sessuale mette a disagio l’uomo ma potrebbe mettere in difficoltà anche la donna. Si tratta di una situazione atipica alla quale probabilmente non si è abituati, nel senso che è probabile che per un certo periodo di tempo le cose tra i due partner siano andate bene e che, poi, un po’ alla volta, lui abbia cominciato ad avere dei problemi. La donna deve essere in grado di stare vicino al proprio uomo. Spetta a lei il compito di rivolgere i giusti consigli al partner. La cosa migliore da fare è trovare insieme una soluzione. Se l’uomo si mostra titubante nel chiedere un parere medico o nell’utilizzare particolari medicinali la donna deve incoraggiare il marito, deve fargli capire che non c’è nulla di cui vergognarsi e che ci sono tutte le possibilità per risolvere il problema.

Se, invece, la donna comincia a non credere in più nel ripristino di una vita sessuale intensa allora è difficile che possa riuscire a stare vicino al suo partner. Insomma, questa è una situazione molto delicata per una coppia, un momento difficile da gestire. Se questo momento arriva dopo che la coppia ha già avuto dei bambini potrebbe essere più facilmente superato. Sappiamo bene che nel periodo della gravidanza è la donna ad essere soggetta a maggiori problemi fisici ed è lei che in quel momento ha bisogno di maggiore aiuto da parte del suo uomo. Anche dal punto di vista dei rapporti intimi non potrebbe essere facile continuare a fare sesso nei lunghi mesi della gravidanza. Se in quel caso l’uomo è riuscito a stare vicino alla propria donna nel migliore dei modi allora è maggiormente probabile che la donna possa contraccambiare nel momento in cui è l’uomo a chiedere aiuto.

Il problema delle coppie di oggi è che, spesso, si parla poco e male. Bisognerebbe ricominciare a parlarsi e a confidarsi. Chi meglio di una moglie può comprendere le difficoltà ed i problemi di un uomo? Solo trovando la forza di chiedere aiuto e di non arrendersi si possono risolvere questi e anche altri problemi più gravi che riguardano una coppia.