Come preservare la salute sessuale

La salute va preservata in maniera totale, nel senso che non ci sono organi o aspetti della salute che vadano privilegiati rispetto ad altri. Bisogna cercare di conservare un buono stato generale di salute. Un discorso che vale anche per la salute sessuale. Spesso, infatti, se si arriva ad una certa età e non si riesce più a fare sesso è perché probabilmente le abitudini di vita intraprese per diversi anni sono state errate e controproducenti. Da questo punto di vista, una sana alimentazione potrebbe aiutare a proseguire la vita sessuale anche una volta raggiunta una certa soglia d’età.

Ciò di cui vi abbiamo parlato fino ad ora confluisce in un’altra importante considerazione: la salute sessuale può essere la cartina tornasole per valutare e conoscere lo stato di salute generale. Questo significa che se si hanno problemi sessuali come, ad esempio, la disfunzione erettile, è probabile che siano già comparse o che possano comparire patologie cardiovascolari oppure il diabete. Sembra che un maschio su otto soffra di questi problemi. Dunque, stile di vita e abitudini scorrette contribuiscono in maniera importante sia ad una buona o cattiva condizione di salute generale e a problemi di tipo sessuale.

Sono stati effettuati tanti studi scientifici in merito ai fattori che incidono sulle difficoltà sessuali degli uomini. E’ stato notato che i soggetti che hanno il vizio del fumo sono destinati a performance sessuali di minore qualità rispetto a coloro i quali non fumano. Il fumo può causare non soltanto problemi al cuore ma anche danni seri alle arterie che hanno il ruolo di trasportare sangue e pressione al pene. Sembra che se ci si astiene dal fumo per due o tre ore il flusso sanguigno dell’organo genitale maschile cominci ad aumentare addirittura del 30%. e’ chiaro che una sola sigaretta non è destinata ad incidere in maniera pesante sulle prestazioni sessuali. Se la quantità di sigarette fumate al giorno è piuttosto alta o se si è esposti per diverso tempo al fumo allora è probabile che, prima o poi, questi problemi comincino ad emergere.

Quando non ci si nutre in maniera corretta c’è il rischio che il sangue ospiti quantità elevate di grassi e zuccheri. Tutto ciò potrebbe portare, tra l’altro, alla comparsa di una patologia piuttosto pericolosa, come il diabete. L’ipertensione, ad esempio, emerge spesso in seguito ad un eccessivo consumo di sale. Non ci sono dubbi dal punto di vista medico e scientifico sul fatto che sia il diabete sia l’ipertensione sono tra i fattori responsabili dei problemi di erezione che colpiscono molti uomini, soprattutto di mezz’età e anziani ma non soltanto loro. Ovvio che i problemi di erezione potrebbero essere legati anche ad altri fattori, come ad esempio quelli psicologici. In questi   casi, è importante sapere che è possibile accedere ad alcuni farmaci che consentono di trovare la giusta ed immediata risoluzione al problema. Nei problemi di erezione incide un altro importante fattore: l’obesità. Questo significa che più il peso aumenta più le prestazioni sessuali sono destinate a diventare difficoltose e a produrre scarsi risultati. Inoltre, l’individuo affetto da obesità mostra una riduzione dell’ormone maschile più importante, ovvero il testosterone.

Se vogliamo migliorare le nostre prestazioni sessuali dobbiamo svolgere una vita dinamica, non sedentaria. Per vita dinamica s’intende un’attività fisica non per forza troppo impegnativa. Fare attività fisica vuol dire, ad esempio, fare una bella passeggiata a piedi invece di utilizzare sempre l’automobile. Non c’è uno sport che possiamo consigliare a discapito degli altri. Ciò che conta è fare movimento e non rimanere fermi, qualunque attività o disciplina sportiva si pratichi. Ovviamente, la frequenza e il tipo di attività cambiano a seconda dell’età dei soggetti. Non si possono pretendere le stesse prestazioni di un trentenne da un sessantenne. Un’attività fisica di trenta minuti al giorno potrebbe aiutare a conservare o a recuperare una buona forma e i vantaggi potrebbero tradursi in un’attività sessuale soddisfacente. Fare attività fisica, infatti, consente alle arterie del pene di migliorare l’afflusso di sangue. Inoltre, lo sport permette di allontanare la nascita di depositi di grasso e di proteggere le arterie. Lo sport ritarda e posticipa il processo naturale di invecchiamento e consente un miglioramento delle prestazioni sessuali. Lo sport, per concludere, aiuta a vivere meglio.

Occhio, però, a non esagerare. Ci spieghiamo meglio. Esiste la sindrome da stress cronico che si verifica negli uomini che dedicano tempo ed energie eccessive al loro lavoro o che si sforzano molto dal punto di vista fisico nell’esercizio delle mansioni loro affidate. In questo caso, infatti, di rischia di bloccare la produzione di testosterone e di dare tanto spazio a mediatori chimici come adrenalina e serotonina. Così facendo l’attività sessuale tende a ridursi.

Come abbiamo visto, dunque, sono tanti i fattori che incidono in maniera negativa e positiva su un cattivo o buono stato di salute sessuale e, quindi, generale. Come accennato anche in precedenza, è necessario stare molto attenti all’alimentazione. Un famoso detto dice che noi siamo ciò che mangiamo. In effetti, non si può dire che ciò sia sbagliato. A pensarci bene, la maggior parte delle patologie che sviluppa il nostro organismo, gravi o meno gravi che siano, conservano un collegamento importante, in termini di cause, con le abitudini alimentari e con i cibi di cui ci nutriamo. Fare un elenco degli alimenti che andrebbero mangiati e di quelli che andrebbero evitate potrebbe essere per certi fuorviante. Infatti, non bisogna dimenticarsi che ognuno di noi ha un organismo diverso rispetto a quello di un altro. Ciò vuol dire che un alimento che potrebbe produrre effetti positivi per il nostro organismo potrebbe essere controproducente per un altro individuo. Ci sono, però, delle indicazioni di carattere generale che vi possiamo fornire e che potrebbero aiutarvi a ritrovare un buon equilibrio dal punto di vista fisico ed alimentare.

Un aspetto importante riguarda la variabilità dell’alimentazione. Variare l’alimentazione è importante. Non è corretto mangiare con troppa frequenza cibi uguali o, comunque, simili tra di loro. Seguire la dieta mediterranea, secondo le indicazioni che provengono dagli esperti di tutto il mondo, è il modo migliore per proteggere la propria salute, anche dal punto di vista sessuale. Non bisogna nutrirsi di troppi carboidrati perché il rischio è che si produca una quantità eccessiva di insulina e che, di conseguenza, cali il testosterone. Gli alimenti da assumere dovrebbero essere quelli freschi, possibilmente ricchi di antiossidanti. Ci riferiamo, volendo fare un esempio concreto, alla frutta fresca, alle noci. Bisognerebbe cercare di limitare il consumo di grassi animali altrimenti si rischia di incorrere in problemi vascolari che potrebbero andare ad incidere in maniera negativamente sull’erezione. Ci preme sottolineare che negli ultimi anni ci sono stati degli studi che hanno confermato che disturbi all’erezione indicano un rischio alto di infarti negli anni immediatamente successivi.

E’ bene, dunque, essere informati sui rischi che si corrono nel seguire uno stile di vita scorretto, rischi che, come abbiamo visto, al di là del sesso, vanno ad incidere in maniera negativa sulle condizioni generali di salute. Se vengono riscontrati problemi nei rapporti sessuali potrebbe essere utile andare dall’andrologo ma non è detto che questo basti. E’ necessario cambiare il proprio stile di vita, mangiare poco ma bene, fare attività sportiva e possibilmente evitare le cattive abitudini, come fumo, alcool e quant’altro.