Che cos’è la circoncisione

La circoncisione è una pratica molto antica caratterizzata dalla rimozione totale del prepuzio. Chi viene sottoposto alla circoncisione avrà il glande, ovvero la parte finale del pene, del tutto scoperta. C’è chi parla dell’esistenza di due tipi di circoncisione, a seconda che venga rimosso solo una parte o tutto il prepuzio del pene. Non sembra, però, trovare d’accordo gli esperti questa divisione. Si ritiene, infatti, che non esistano due circoncisioni ma soltanto una, ovvero quella totale. Quando viene escissa una sola parte del foglietto prepuziale non si parla di circoncisione parziale, bensì di postectomia.

Cenni storici

Esiste una storia molto lunga ed interessante legata alla circoncisione. Una storia che ci parte addirittura da 6.000 anni fa quando sembra che in Egitto si sia diffusa questa pratica. Attorno alla circoncisione ancora oggi non c’è unanimità di giudizio e di valutazione sotto il profilo medico. La circoncisione è un vero e proprio marchio di fabbrica per molti musulmani maschi ed ha il significato di una sorta di rito d’iniziazione alla cultura musulmana. Chi è circonciso, dunque, è come se avesse un marchio di riconoscimento dal punto di vista sociale. Sotto il profilo simbolico, per circoncisione di intende anche sopportazione del dolore per combattere le difficoltà della vita civile. Infine, la circoncisione viene adottato come indice di fertilità. Questo, però, non significa che la maggior parte degli uomini siano circoncisi. Infatti, è bene chiarire che solo il 20% degli uomini viventi sulla terra è circonciso. La religione islamica considera la circoncisione qualcosa di importante non solo sotto l’aspetto religioso ma anche morale. Ciò perché sia Abramo che Maometto furono circoncisi e, dunque, l’uomo islamico non può esimersi da quest’atto che, seppur comporti dolore, deve essere vissuto come una sorta di sfida la cui vittoria coincide con la sopportazione del male e la sopravvivenza alle difficoltà.

Questo significa che se i bambini vengono circoncisi già al momento della nascita è per questioni soprattutto religiose. Solo in rarissimi casi, ovviamente tra la popolazione islamica, la circoncisione si rende necessaria a causa della presenza di malattie genitali oppure di malformazioni anatomiche. Tutto ciò che abbiamo visto fino ad ora, dunque, avviene prevalentemente nella regione islamica. Diverso invece il discorso per il resto del mondo e quindi anche per l’Italia. Nel nostro paese, si effettua la circoncisione soprattutto quando sono presenti delle infezioni e delle infiammazioni che coinvolgono sia il prepuzio che il solco balano prepuziale. Alla presenza d’infezioni costanti nei genitali, infatti, è probabile che la pelle del pene perda elasticità e che, quindi, possano svilupparsi delle difficoltà sia nei rapporti sessuali sia nell’atto della masturbazione. Volendo dare ancora uno sguardo ai numeri della circoncisione non solo in Italia ma in tutto il mondo possiamo dire che oggi circa 13 milioni di uomini si sottopongono a quest’operazione.

Perché ci si sottopone a circoncisione

La circoncisione non sempre viene effettuata per motivi religiosi. Gli uomini dell’Occidente si fanno circoncidere per questioni legate all’igiene intima. E’ emerso, infatti, che la circoncisione sia in grado di favorire l’igiene nelle parti intime. Non solo questo. C’è chi si sottopone alla circoncisione semplicemente per motivi estetici, dunque per dare un volto diverso ai propri genitali ma anche per avere la sensazione di essere maggiormente eccitati durante l’atto sessuale. Finora, abbiamo elencato i casi di coloro i quali decidono di sottoporsi alla circoncisione per loro precisa volontà. Non tutti hanno questa possibilità di scelta. Infatti, molti uomini si fanno circoncidere a causa di disturbi anatomici genitali, come ad esempio la fimosi e la parafimosi. La circoncisione è necessaria anche per trattare l’eiaculazione precoce la quale potrebbe avere dei legami anche con l’impotenza sessuale. Non bisogna dimenticare che esistono tanti farmaci in commercio in grado di fornire un aiuto al problema dell’impotenza o alle altre difficoltà di natura sessuale. Ci sono altri disturbi che possono essere risolti o, comunque, migliorati tramite la circoncisione. Tra questi ricordiamo il lichen sclerosus del pene, l’ipospadia, la stenosi uretrale. In caso di cancro al pene, in determinate circostanze, è possibile procedere alle cure anche attraverso la circoncisione.

L’operazione

E’ necessario sottoporsi ad esami accurati prima di poter effettuare l’intervento chirurgico di circoncisione. In particolare, bisognerebbe passare dall’urologo, dall’andrologo e, in alcune circostanze, anche dal dermatologo. Se il paziente si rende conto di avere delle infezioni genitali non deve perdere troppo tempo ma deve rivolgersi al medico in modo da fare i controlli necessari. Se ci si fa curare in modo rapido è probabile che si possa guarire in maniera altrettanto veloce.

Ovviamente, resta il fatto che chiunque voglia sottoporsi alla circoncisione anche quando non sono presenti particolari problemi di infezione debba ugualmente rivolgersi ad uno specialista. Spetterà proprio allo specialista spiegare nei minimi dettagli come avviene k0ubtervento chirurgico. Solitamente, non si rendono necessari diversi giorni di ricovero prima e dopo l’intervento. Nella maggior parte dei casi l’operazione viene eseguita in day-hospital. Se l’intervento viene effettuato ad un bambino è probabile che i medici optino per l’anestesia generale. Per i più grandi, invece, si procederà all’anestesia locale attraverso l’inoculazione di xilocaina. Dopo aver effettuato l’anestesia, i medici dovranno rimuovere chirurgicamente il lembo di pelle che riveste il glande e potranno farlo attraverso l’utilizzo del bisturi oppure del laser. La durata dell’intervento è di circa 40 minuti. Dopo aver fatto l’intervento la cosa migliore da fare è astenersi dall’attività sportiva per un periodo di circa 10 giorni e da quella sessuale per un mese. In questo modo, si dà tempo alle ferite di rimarginarsi. Solitamente, non c’è bisogno di recarsi dal medico per la rimozione dei punti di sutura. Essi, infatti, dovrebbero cadere da soli dopo circa quindici giorni. La maggior parte dei pazienti, circa l’80%, che si sottopone all’intervento si esprime con soddisfazione in merito ai risultati derivanti dalla circoncisione.

Come accennato anche in precedenza, l’intervento di circoncisione si effettua spesso anche per combattere l’eiaculazione precoce. In particolare, questo disturbo sembrerebbe essere causato soprattutto dall’eccessiva sensibilità del glande. A queste persone potrebbe bastare una leggera eccitazione sessuale per raggiungere l’orgasmo. Infatti, le fibre nervose che si occupano del trasporto dei segnali eccitatori causano la contrazione del muscolo. Di conseguenza, la muscolatura liscia che si occupa del rivestimento delle vie seminali è responsabile della fuoriuscita anticipata verso l’esterno dello sperma. Chi vuole risolvere questo problema, oltre alla circoncisione, potrebbe sottoporsi anche alla neurotomia glandulare che serve a diminuire la sensibilità del glande.

Negli ultimi anni sono stati effettuati molti studi sulla circoncisione. Studi che hanno offerto risultati molto importanti e che hanno permesso di appurare che l’intervento di circoncisione potrebbe fornire un valido aiuto contro i rischi d’infezione derivanti dalle patologie trasmissibili sessualmente. E’ bene precisare che la protezione della circoncisione da queste malattie non sia totale. A quanto pare, per, le possibilità di incappare nel virus dell’Hiv diminuirebbero di circa il 60% per i soggetti che si sottopongono alla circoncisione. E’ una pratica, questa, molto diffusa soprattutto negli Stati Uniti, paese dove le malattie sessualmente trasmissibili hanno creato un certo allarme nella popolazione. Se la circoncisione ha un effetto così importante sull’Hiv è per via del fatto che il prepuzio, in particolare la parte anatomica. Ha le caratteristiche tali per favorire il virus dell’Hiv. Rimuovendo il prepuzio, dunque, questo virus potrebbe fare fatica a mettere radici.